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randomness.
Prima lo definisce una «cloaca», poi precisa che non voleva denigrarlo. Ora, o il capogruppo del Pdl al Senato non conosce il significato del termine. E ne fa uso improprio. O lo conosce e quindi voleva proprio denigrare il Csm e i suoi componenti. Difficile immaginare diversamente. Sentito da Radio Radicale Gasparri aveva infatti parlato dell’organo della magistratura come una «cloaca», e come un Consiglio «correntizzato, partitizzato e parcellizzato, uno scandalo che offende gli italiani».
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E anche Massimo Donadi denuncia: «Le parole di Gasparri che, a differenza di Grillo e della Guzzanti, purtroppo per noi non è un comico, sono squallide e desolanti»
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Dalla maggioranza è Silvio Berlusconi in persona a difendere il presidente dei senatori del suo partito con un commento telegrafico: «Gasparri ha già fatto una precisazione che ha posto la parola fine a questo problema».

l’Unità.it - Gasparri, il Csm «una cloaca». Anm: ci delegittimano - Politica

osservazioni sparse:
1) come al solito, ci troviamo di fronte al solito gioco: svarione - smentita/sono stato frainteso - smentita della smentita/ho proprio detto quello ma sono stato provocato
2) io sarei anche stanca di pensare che paghiamo della gente che (a quanto sostiene) non è capace di mantenere un contegno e cede a comportamenti scimmieschi ogni volta che viene (sic!) provocata. perché per avere questa presenza ci vado io, in parlamento, non ho bisogno di delegare, non ho bisogno di gente che stia lì a rappresentarmi in questo modo.
3) ebbene sì, fa sempre bene ricordarlo: noi non paghiamo grillo e la guzzanti, mentre paghiamo gasparri, che a differenza loro non è né un comico né un autore di satira. “dai, ma fa davvero ridere!” lo so. ma no, ne sono certa: non è un comico.
4) e com’è che d’imperio si decide quali polemiche devono finire dopo due secondi e quali invece devono continuare ad oltranza?…